venerdì 3 dicembre 2021
i consigli di lettori di Amazon e IBS su "Sinfonia nera in quattro tempi"
giovedì 2 settembre 2021
Nuove recensioni per "Sinfonia nera in quattro tempi"
di Tiziana Viganò
genere: noir
Youcanprint (1a edizione Zerounoundici)
anno di pubblicazione: 2016
pagine: 220
formato cartaceo o ebook
Ricevuta: 22/03/2021 Verificata
Un giallo con le carte in regola, da maestra della penna. C'è introspezione psicologica, indagine, ironia, dramma umano. Alle figure degli investigatori, amabili nella loro quotidiana vita di piccoli eroi, si contrappongono vittime e carnefici dai confini non definiti, dove stupefacenti ed alcol sfumano i contorni, in una realtà che condanna, senza perdere il piacere canonico del genere, la violenza sulle donne. Un romanzo ricco di simbologie e di rimandi. Imperdibileè facile puntare il dito su chi ha commesso atti deprorevoli, è facile e logico. Altra cosa è soffermarsi ad analizzare l'attimo in cui, nella testa dei "cattivi", è scattata la scintilla della rabbia. Bellissimo viaggio all'interno dei fatti antecedenti ai delitti; all'interno delle menti insane, con lo sguardo rivolte a mani che ormai non tremano perché la rabbia le governa con sicurezza. Questo giallo psicologico, scritto con novizia di dettagli, non giustifica nulla ma offre una chiave di lettura diversa dal solito. Consigliatissimo a chi non si ferma alle apparenze, a chi non si chiede solo: "Chi è il colpevole?" ma vuol provare a saperne - non a capirne - i motivi che hanno spinto una persona a commettere "il male". Bel libro.
Ricevuta: 22/03/2021 Verificata
lunedì 22 maggio 2017
Le quattro indagini del maresciallo Rusconi in "Sinfonia nera in quattro tempi" di Tiziana Viganò
Un romanzo giallo con quattro indagini del maresciallo
Rusconi, ambientate tra Legnano e Milano, basate su storie di donne vittime o
carnefici, simbolo di una realtà attuale, quando la violenza psicologica può
sfociare nell’esasperazione e nella follia con conseguenze estreme. Ho usato come filo conduttore la storia personale del protagonista, il maresciallo Adelio Rusconi, legnanese doc, intelligente, intuitivo, capace, ma anche scanzonato e divertente come un carabiniere da serie tv; lui e la sua “spalla” brigadiere Totò Lo Monaco, con la loro vita quotidiana mi hanno dato la possibilità di allentare la tensione del tema difficile della violenza e del crimine. Il personaggio però evolve nel tempo che intercorre tra le quattro indagini: il suo cambiamento deriva proprio dall’essere continuamente a contatto con realtà pesanti ed estreme.
E’ un giallo per tutti, anche per chi non è amante del genere: la psicologia dei personaggi è il centro della narrazione, che rifugge da scene raccapriccianti e splatter.
L’indagine che apre la serie è la più semplice, dà la possibilità di conoscere l’ambiente e i personaggi; pian piano si cresce di intensità nella seconda; la terza ha una trama complessa e narra una storia tragica e commovente, che scava a fondo nell’anima dei personaggi e segna profondamente il protagonista; l’ultima è la più scabrosa, con una serie di delitti atroci, una storia emblematica di violenza senza perdono.
Mal di psiche mal di cuore
Una vecchia fabbrica in demolizione nell’hinterland milanese, a Legnano, il cadavere di una donna tra le macerie. Un simpatico e affascinante maresciallo dei carabinieri indaga su personaggi dalla psicologia complessa e dal passato oscuro che si muovono dietro un’apparente normalità. Quale storia di passioni arroventate si nasconde dietro “il delitto tra le rovine”?
La prima indagine del maresciallo Rusconi apre la serie di racconti in cui le protagoniste sono pensate e create per farle assurgere a simbolo di una realtà che tocca la vita delle donne: la violenza psicologica che può sfociare nell’esasperazione e nella follia, che porta a conseguenze estreme, fino all’omicidio.
Una mente in nero
Una bella donna innamorata del suo psichiatra è vittima di un crudele delitto. Il maresciallo Rusconi chiarisce l’intricata vicenda con l’aiuto della logica, di un intuito “felino”e del suo brigadiere Lo Monaco.
Anche questa seconda indagine è centrata su un personaggio femminile drammatico che si agita nella disperazione di una gabbia dorata, sui giochi di potere devastanti di cui è vittima e su una relazione di coppia disturbata che sfocia nella distruzione della parte più fragile.
Due enigmi
La terza indagine del maresciallo Rusconi: una vicenda complicata, disseminata di indizi difficili da rivelare, lo metterà di fronte a una realtà che lo farà riflettere sui rapporti di coppia e sulle mille sfumature della psicologia femminile: una storia di codipendenza, così comune nella realtà, qui viene portata alle estreme conseguenze.
Una donna scomparsa, il marito assassinato, due fili diversi , ma strettamente intrecciati: un caso che Adelio Rusconi ricorderà di aver risolto grazie agli incubi e agli enigmi e lo toccherà profondamente indirizzando la sua vita su obiettivi diversi.
La quadratura del cerchio
Alcuni delitti efferati scuotono la sonnolenta atmosfera nella provincia di Milano, a Legnano e nelle vicine Como e Saronno: l’intuito di Rusconi li mette in relazione tra loro per la particolare ferocia verso la vittima e per la volontà di farla soffrire colpendola in ciò che le è caro.
Nella narrazione a due voci corre il filo conduttore di una violenza subita ed agita che delinea la figura del pluriomicida e muove l’intreccio fino alla fatale e inevitabile conclusione.
Genere: Giallo psicologico
ISBN 9788892616998
martedì 29 novembre 2016
"Sinfonia nera in quattro tempi" recensione di Emiliano Pedroni
venerdì 9 settembre 2016
Sinfonia nera in quattro tempi a "I sapori del giallo", Langhirano
Intervista di Ilaria Biondi
Tiziana Viganò, milanese, è stata per diversi anni redattrice e iconografa presso la casa editrice Garzanti. Ha lavorato in seguito nell’ambito della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, con particolare attenzione ai rapporti mente-corpo.
lunedì 5 settembre 2016
martedì 30 agosto 2016
Intervista di Isabella Grassi a Tiziana Viganò e recensione di "Sinfonia nera in quattro tempi"
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| Programma dell'evento "I sapori del giallo" a Langhirano |
venerdì 19 agosto 2016
sabato 16 luglio 2016
Gli infiniti volti della violenza: uomini e donne, violenza TRA i generi in “Sinfonia nera in quattro tempi” di Tiziana Viganò
per il blog "Parliamo di libri"
www.parliamodilibri.net/2016/07/questononeamore-blog-tour-e-contest-di_14.html?spref=fb

"Sinfonia nera in quattro tempi" di Tiziana Viganò, Selpub Youcanprint, 2016
La violenza sulle donne. I suoi infiniti volti, le sue molteplici declinazioni. Violenza fisica, psicologica, sessuale, economica. Violenza subdola, strisciante oppure esplosiva, dirompente, ma comunque distruttiva, devastante. Violenza che uccide, ferisce, annienta e trasforma. Trasforma le donne che la subiscono, spegnendole, piegandole, indurendole, deformandole nella psiche, nell’anima.
In "Sinfonia nera in quattro tempi" ci sono DONNE fragili, insicure, dipendenti, come ANNA, una “gran bella donna, ma con scarsissima autostima e incapacità di affermarsi: pensava di risolvere i suoi problemi usando il sesso e l’amore per ottenere riconoscimenti, per essere vista, per avere l’aiuto di cui aveva disperatamente bisogno.”venerdì 15 luglio 2016
Diseducazione sentimentale e violenza: recensione di M.A. Macioccu per "Sinfonia nera"
https://wordpress.com/stats/insights/letteraturalfemminile.wordpress.com
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| gli amanti: dipinto (1928) di R: Magritte |
"Sinfonia nera in quattro tempi" di Tiziana Viganò, 2016, un giallo introspettivo sulla violenza tra i generi
mercoledì 29 giugno 2016
Mariateresa Ferrario per "Sinfonia nera"

venerdì 17 giugno 2016
Elisabetta Villaggio per "Sinfonia nera"
venerdì 20 maggio 2016
Donne uccise, donne che uccidono: recensione di Ilaria Biondi per "Sinfonia nera in quattro tempi"
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| Ratto di Proserpina: scultura in marmo (1621-22) di Gianlorenzo Bernini. Roma, Galleria Borghese |
mercoledì 18 maggio 2016
Stefania Romito intervista Tiziana Viganò a Web Radio Network e Radiopunto Altomilanese
giovedì 5 maggio 2016
Recensione di Lisa Molaro per Sinfonia nera
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| Nemesi alata: affresco (prima metà I sec. d.C.). Pompei, Villa dei Misteri. |
mercoledì 27 aprile 2016
Emma Fenu per "Sinfonia nera in quattro tempi": una nuova recensione
http://pensierieparoleinvaligia.libreriamo.it/2016/04/26/sinfonia-nera-in-quattro-atti/
venerdì 8 aprile 2016
Musiche e colori in "Sinfonia nera": recensione di Lina Mazzotti
In “Sinfonia nera in quattro tempi” troviamo una musica di
sottofondo che colora i quattro racconti di giallo. Storie che si
intrecciano, eventi passati che riemergono con forza e misteri che si
avvicendano, dove la melodia si impasta alle parole e al
colore nero della cronaca ma anche al rosso nuance dell’amore e
dell’amicizia, al verde tinta della vita che continua nonostante tutto.
Sfumature di cromie su storie di donne da sempre innamorate
che dopo essere state maltrattate si accontentano del ruolo antico come il
mondo della donna che attende sempre sottomessa come Penelope con Ulisse,
sacrificando gli anni. Ma tutto si trasforma e l’incubo è
sempre in agguato, non tutto è come sembra, quello che appare amore
è odio e chi sembra debole e paziente è invece aguzzino, la vittima diventa
carnefice attraverso i sottili fili di una tela di ragno che tutto avvolge e
soffoca in un gioco perverso e silenzioso.












