La
“serie del Contino” di Giancarlo De Cataldo è una delle
più piacevoli degli ultimi anni.
Il suo dialetto, parlato soprattutto dalla ispettrice Cianchetti fa sorridere come sempre, il gergo è diretto, colorito e verace: la sua interpretazione di “Così fan tutte” di Mozart, cui ha assistito coinvolta alla cultura dal contino è esilarante. Deborah sottolinea il contrasto con Manrico Spinori, il PM nobile che emerge con la raffinatezza, il parlato colto, i modi diplomatici e garbati. Deliziose le figure della madre, aristocratica decaduta senza un soldo affetta da ludopatia e il compito maggiordomo Camillo, sempre presente; validissima la squadra di poliziotte al servizio platonico del PM sciupafemmine.
In questo giallo de Cataldo non perde occasione lanciare strali sarcastici contro i media e i social che prendono di mira i magistrati, pronti a scavalcare la giustizia per uno scoop che attiri l'attenzione delle masse. Oppure pronti a negare la verità a fronte di un racconto falso ben riuscito.
Dato che l’argomento principale è l’arte contemporanea – il romanzo inizia con l’omicidio di una performer della Body art – De Cataldo, con la sua elegante, ma graffiante ironia, racconta gli eccessi di un’arte fatta non solo da geniali artisti, ma anche da ciarlatani che riescono a rifilare per milioni di euro autentiche schifezze o da veri pazzi che sacrificherebbero anche la vita per un attimo di notorietà.
Una bella differenza con l’opera preziosa di Luca Giordano, pittore barocco, che la contessa cerca di vendere con sotterfugio per guadagnare un po’ di quattrini. Questa volta però per una buona causa.
Manrico si arrovella sull’aspetto rituale di tutta la storia e questa volta le opere liriche non gli vengono in aiuto se non con un’illuminazione finale. Chi avrà commesso l’omicidio e ripreso il video?
Verena Rex, provocatoria artista esperta in scarificazione, viene rinvenuta senza vita nel capannone dove filmava le sue performance. Causa del decesso: un taglio alla giugulare. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente; computer e cellulare della vittima sono spariti. È stato un incidente o Verena ha inscenato un suicidio «artistico»? Mentre sul mercato le quotazioni delle sue opere salgono vertiginosamente, un secondo delitto complica la vicenda.
altre recensioni della serie del Contino
fuori serie
“Delitto in cornice”
di Giancarlo De Cataldo
genere: giallo
editore: Einaudi, 2026
pagine:231















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