giovedì 21 maggio 2026
martedì 29 agosto 2023
La principessina dell'Emmett Peack di Nerio Nannetti. Novità in libreria
Un thriller avvincente dal ritmo serrato e dallo stile ironico originale
L’Autore. Nerio Nannetti, nato a Bologna nel 1960, ex imprenditore nel ramo della termoidraulica, sposato,ha due figlie, vive in provincia di Bologna. La principessina dell'Emmett Peack è il suo romanzo d'esordio. A lui piace definirlo un giallo, con sentimenti sparsi. Una storia di fantasia ma realistica; inventata, ma vera, in cui ci si potrebbe riconoscere tra le tante sfaccettature. Scritta durante il lockdown a causa della pandemia, quando ancora il lavoro gli assorbiva gran parte del tempo, è il frutto di una goliardica scommessa con grandi amici a conoscenza della sua passione giovanile per la scrittura. Scommessa, buttata lì forse proprio per tentare di esorcizzare quei momenti drammatici, diventata pagine, poi un manoscritto, poi un libro, che ha il presuntuoso intento di essere nulla di più di una buona compagnia per chi lo vorrà leggere.Nerio Nannetti, che non credeva di riuscire a portare a termine il compito, ammette di aver perso la scommessa. E di avere grandi amici.Adora cucinare, un po’ meno rassettare, fare baldoria a tavola, cavalcare la sua XL600R dell’85, pedalare sulla sua Lygie del ’57, ascoltare la musica anni ’80 e fare battute, il più delle volte pessime, ovviamente. Confessa che Lucio Dalla con “Siamo Dei” e Pierangelo Bertoli con “A Muso Duro” spiccano tra tanti altri fantastici interpreti e canzoni di quel periodo che continuano a fargli ottima compagnia. I libri di Luca Goldoni, ironici, sarcastici e graffianti, gli sono rimasti nel cuore. Tutto questo non gli impedisce di apprezzare appieno questi nostri “tempi moderni”.
La principessina dell'Emmett Peack
di Nerio Nannetti
editore: Tripla E
domenica 2 aprile 2023
L'anima non si arrende di Marco Conti. Novità in libreria
Matteo è uno scrittore che, raggiunta la notorietà, smarrisce sé stesso e l'amore per Sabrina. Per Matteo sembra essere la fine e i personaggi da lui creati nel primo romanzo, si materializzano in incubi che lo portano vicino alla follia. Una notizia inaspettata lo condurrà a Parigi, dove riallaccerà un difficile rapporto col fratello Francesco, scoprirà qualcosa che gli cambierà per sempre la vita e ritroverà la serenità interiore grazie ad Emma e alla magia di quei luoghi.
Marco
Conti è nato nel 1973 a Romano di Lombardia. Abita a Treviglio in provincia di
Bergamo dove lavora come progettista. E’ sposato, ha due figli e ama
trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici. La scrittura è una
passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog:
www.marcoscrive.wordpress.com, uno spazio su cui scrive e condivide le sue
passioni e le sue idee. Autore di cinque romanzi, ha scritto anche una decina di racconti due dei quali (“Semplicemente
vivendo” e “Il riflesso di una vita”) sono presenti nella Raccolta di racconti
brevi e poesie relativa al “Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 2017 e 2018”;
avendo ricevuto con entrambi i racconti una menzione d’onore come finalista del
premio. Inoltre “Il riflesso di una vita” ha vinto anche il Concorso “Il
Pennino 2019”. Il racconto “Quel giorno in cui farò ritorno” è diventato una
canzone intitolata “Finché ho fiato” che potete ascoltare sul canale YouTube
marcoscrive: https://youtu.be/U2txJCLfSXY
L’anima non si arrende
Di Marco Conti
Ivvi Editore 2023
Formato ebook pdf acrobat 6.0
190 pagine
Prezzo €4,99
Link d'acquisto:
https://www.ivvi.it/product/l-anima-non-si-arrende/
martedì 16 agosto 2022
TRE GIORNI POI SARÀ PER SEMPRE di Marco Conti
UNA STORIA ORIGINALE SCRITTA CON
GRANDE SENSIBILITÀ
Giorgio e Asia, due giovani sognatori a un passo dal matrimonio, vivono una storia d’amore apparentemente perfetta. Un viaggio di riflessione, che li vede separati per tre giorni, è l’occasione per pensare con più distacco al loro matrimonio, per mettere in discussione il loro rapporto e scoprire se il proprio destino di coppia dovrà essere quello che avevano sempre immaginato o qualcosa di diverso.
Una storia originale, per nulla
banale, scritta con grande sensibilità e che, con una sorta di colpi di scena e
una certa suspense, porta a interrogarsi sulle certezze della vita e dell’amore;
bello e forse a sorpresa il finale. Un racconto che si legge con piacere, non
lontano da tante realtà di oggi.
TRE GIORNI POI SARÀ PER SEMPRE:
Autore: Marco Conti
Editore: Ivvi - 2021
Link Amazon: Amazon.it: Tre giorni poi sarà per sempre - Conti, Marco - Libri
sabato 12 marzo 2022
DURA LA VITA PER GLI SCRITTORI NON FAMOSI di G. Bosini
Piccolo
vademecum in quattro parti
Una formula certa non esiste e spesso sono il caso e la fortuna a far si che le cose si mettano in moto e vadano in porto. Ognuno può trovare le strade che più pensa possano essere efficaci o alla sua portata, magari cercando di destare l’interesse di qualche media o partecipando a qualche evento collettivo; è in questi incontri che si può avere la possibilità di far conoscenze che potrebbero poi risultare utili.
Quella presso i librai è una delle azioni più dirette che
un autore possa fare, ma certamente limitata nei risultati, in quanto non è
possibile, per motivi logistici e di costo, piazzare in conto vendita il proprio
libro in troppe librerie.
Altro mezzo di autopromozione potrebbe essere quello di
organizzare frequenti presentazioni (vanno bene librerie di quartiere o locali
pubblici tipo happy hour); cominciare dalla propria zona e non aspettarsi
grande seguito quando si giocherà “fuori casa”. Per quanto riguarda il farsi
conoscere, queste iniziative non andranno ad allargare di molto la cerchia dei propri
lettori, data la probabile limitata affluenza di pubblico interessato, ma avrà
invece peso la notizia quando la si farà girare in rete, perché è cosa che potrebbe
destare interesse, seppur modesto, sia per il libro che per l’autore.
Ci sono poi i social network, ma in questo caso i
risultati eccellenti sono solo una leggenda, come i successi ottenuti con il
solo passaparola. Ad esempio, scegliendo settaggi adeguati con Facebook è
possibile ottenere una sacca potenziale di alcune migliaia di follower. In
realtà, in base ai rapporti che lo stesso Facebook rilascia, i post normalmente
raggiungono al massimo non più di qualche centinaia di persone e chiaramente
non tutte interessate al libro pubblicizzato.
Infine,
un po’ di solidarietà fra autori.
Perché, se si è letto un libro che vale, non farlo conoscere anche ad altri
pubblicizzandolo un po’, magari tramite una buona e onesta recensione?
Articoli precedenti:
Parte
1 – “Il mercato editoriale”
Parte
2 - “Come orientarsi nell’oceano delle Case Editrici”
Parte
3 - “Come selezionare una Casa Editrice”
sabato 5 marzo 2022
DURA LA VITA PER GLI SCRITTORI NON FAMOSI di G. Bosini
Piccolo
vademecum in quattro parti
PARTE 3: Come selezionare un casa editrice
Per prima cosa, quando si sottoporrà la propria opera ad un editore, il manoscritto dovrà essere il più curato possibile in ogni sua forma, sia per facilitare la lettura a chi dovrà esaminarlo, sia per dimostrare di essere un autore e non solamente una persona che ha scritto qualcosa.
Rileggere più e più volte il libro finito, per verificare
se tutto ciò che si è scritto è necessario o nel posto giusto, in particolare
se tutto quadra nella storia. Leggerlo con lo stesso senso critico che si
avrebbe leggendo il libro di una persona che non si conosce e fare paralleli
con libri dello stesso genere scritti da altri, senza dimenticare di verificare
ancora che non ci siano errori di grammatica, refusi, ecc.
Sarà poi fondamentale assicurarsi che gli editori a cui
si invierà pubblichino il genere del proprio manoscritto e per questo è
consigliabile studiare bene i loro siti e i loro cataloghi. A parte le case più
note, che spesso fanno parte di un unico gruppo editoriale (in questo caso la
redazione preposta alle selezioni può essere la stessa, con tempi di risposta
che si possono avvicinare ai 12 mesi), le altre potrebbero in gran parte
equivalersi (mediamente tempi di risposta da 3 a 6 mesi). Bisogna
avere pazienza e differire gli invii in base alle loro tempistiche di eventuale
risposta, altrimenti, se si spedisce in contemporanea a tutti, si rischia di
bruciare qualche proposta di maggior interesse.
Nota: Articolo già pubblicato in NoiScrittoriNoiLettori
A seguire:
Parte 4 - “Come farsi conoscere dai lettori”
Articoli precedenti:
Parte
1 – “Il mercato editoriale”
Parte
2 - “Come orientarsi nell’oceano delle Case Editrici”
sabato 26 febbraio 2022
DURA LA VITA PER GLI SCRITTORI NON FAMOSI di G. Bosini
Piccolo
vademecum in quattro parti
Attualmente nel mercato editoriale è possibile distinguere tre categorie di CE. Quelle che pubblicano a loro spese, ossia che si assumono il rischio d’impresa (che è quello che un editore, inteso nel vero senso della parola, dovrebbe fare), quelle che chiedono contributi all’autore, magari tramite forme ingegnose, e quelle che a seconda dei casi optano per la prima o per la seconda di queste due strategie (case editrici a doppio binario).
Ricordiamoci che un libro pubblicato da una piccola casa
editrice (in Italia ce ne sono migliaia) probabilmente non arriverà in molte
librerie e quindi le vendite saranno scarsissime. Un buon risultato si
attesterebbe sulle 250-300 copie vendute (un target non sempre facile da
raggiungere).
In genere, come spiegato nella parte 1 di questo post, è
l’autore che si deve organizzare per far conoscere la propria opera, perché non
sempre le CE si occupano efficacemente della promozione del libro.
Per quanto riguarda i guadagni, le CE (si sta parlando
delle piccole) in genere concedono all’autore dal 3 al 10% del prezzo di
copertina (poi bisogna togliere l’IVA e pagare le tasse), ma è più frequente
vedersi offrire percentuali attorno al 5%. In ogni caso è facile non percepire
nemmeno un euro, perché la provvigione potrebbe essere subordinata al numero di
copie vendute e, guarda caso, spesso quel numero corrisponde a 250-300 copie.
Inutile dire che sarebbe auspicabile una riforma
normativa che possa mettere chiarezza nel variegato mondo delle CE (magari
classificandole secondo le tre casistiche sopra illustrate e per le attività
svolte a supporto della pubblicazione: correzione bozze, editing,
distribuzione, ecc.) e stabilisca per legge quali debbano essere le percentuali
dovute come compenso agli autori (le royality), chiaramente vietando le
franchigie.
Nota: Articolo già pubblicato in NoiScrittoriNoiLettori
A
seguire:
Parte
3 - “Come selezionare un casa editrice”
Parte
4 - “Come farsi conoscere dai lettori”
Articolo precedente:
Parte
1 – “Il mercato editoriale”
domenica 20 febbraio 2022
DURA LA VITA PER GLI SCRITTORI NON FAMOSI di G. Bosini
Piccolo vademecum in quattro parti
PARTE 1: Il mercato editoriale
È innegabile che il mercato editoriale sia un settore dalle dinamiche complesse, legato indissolubilmente al mondo della cultura, ma è pure innegabile che sia anche industria, cosicché ciò che oggi maggiormente conta è fare business e quindi l’investire oltre certi limiti su scrittori esordienti o emergenti non è cosa di grande interesse economico per le case editrici maggiori.
Le grandi CE prediligono quindi pubblicare prevalentemente
autori di una certa fama, perché devono fare fatturato e per lo stesso motivo le
librerie commercializzano principalmente quegli autori.
Lo scrittore che ancora non si è fatto un nome si trova
così a pubblicare frequentemente con le piccole, ma a volte direi
microscopiche, case editrici. Visto che le librerie spesso trascurano le case
editrici minori, non intrattenendo neppure rapporti con i loro distributori, è
quindi necessario intraprendere personalmente un’azione di promozione.
Purtroppo, se l’autore emergente non si da da fare in
prima persona, ben difficilmente verrà mai scoperto da un pubblico numeroso di
lettori.
Ricordiamo che, se i libri non arrivano in libreria o
direttamente nelle mani dei lettori tramite altri canali, dopo aver saturato la
sacca degli amici e dei conoscenti, il libro potrebbe essere presto
dimenticato.
Concludendo, a parte colpi di fortuna o santi in
Paradiso, se non si ha alle spalle un editore motivato a intraprendere concrete
azioni di sostegno, ben pochi leggeranno i libri di autori non famosi. Un
editore importante, ma che si limita a poco più della pubblicazione, vale
invece quanto uno piccolo; i suoi libri, se di emergenti, saranno scarsamente venduti,
anche se per un certo periodo affolleranno gli scaffali delle librerie.
A
seguire:
Parte
2 - “Come orientarsi nell’oceano delle Case Editrici”
Parte
3 - “Come selezionare una Casa Editrice”
Parte
4 - “Come farsi conoscere dai lettori”
Nota: Articolo già pubblicato in NoiScrittoriNoiLettori
lunedì 3 gennaio 2022
L'IMMAGINE MISTERIOSA di Ninetta Pierangeli
Recensione
di Giancarlo Bosini
Elena,
una giovane archeologa, dopo essersi imbattuta durante i suoi studi universitari
nell’affresco del piccolo santuario di Vallepietra, tre raffigurazioni di
Cristo una accanto all’altra a rappresentare la Santissima Trinità, grazie alla
vincita di una borsa di studio, ha ora la possibilità di approfondire le sue
ricerche. Quel
genere di allegoria era stato frequente nell’iconografia orientale verso la
fine del primo millennio, però quell’affresco sembrava precedente a
quell’epoca, ma di quanto? Chi
aveva portato così lontano dall’Oriente quel modo di rappresentare il mistero
di Dio? Chi poteva averlo dipinto?
Recatasi al Santuario per dare risposta alle sue domande, Elena scopre alla base dell’affresco una grossa lastra di pietra che potrebbe celare una nicchia finora sfuggita a ogni precedente analisi. Elena è convinta che dietro a quella lastra ci sia la chiave per scoprire la vera origine del misterioso affresco e il perché delle sue caratteristiche bizantine.
sabato 3 giugno 2017
“Dettagli dell’anima” di Monica Portatadino. Recensione di Tiziana Viganò
già pubblicata su
http://sognaparole.blogspot.it/2017/05/dettagli-dellanima-di-monica-portatadino_22.html
Mauro Montalto “Appunti di viaggio”. Recensione di Tiziana Viganò
E’ riuscito
a trasdurlo fuori di sé, nel senso di
portare una forma di energia in un’altra, a guardarlo dall’esterno, nelle
sue mille e mille sfaccettature, proiettandolo su uno schermo che gli ha fatto
comporre e scomporre i dettagli della sua anima: contemporaneamente li ha
comunicati a chi vuole accogliere le sue riflessioni, i suoi lamenti, le sue
grida, riflettendoli a sua volta verso altri specchi.domenica 11 dicembre 2016
“La recluta del male” di Emiliano Pedroni
venerdì 30 settembre 2016
Esordienti in Rete o nella rete? Convegno al premio Calvino
giovedì 29 settembre 2016
"Mirando el mar...": poesia di Rosario Martinez
lunedì 5 settembre 2016
Intervista a "IL FIUME": gruppo rock emergente
Sonorità sporche, melodie struggenti… L’energia de IL FIUME, GRUPPO ROCK EMERGENTE ci riporta al rock anni ‘90 trascinandoci nella sua onda. Sono in tre, parlano poco, ma si fanno sentire con la loro musica! lunedì 25 luglio 2016
"La maschera": racconto di Ada Terrile per Il vizio di scrivere
Biblioteca di Rescaldina, 3 luglio 2016 - per "Il vizio di scrivere" Ada Terrile ha scritto un racconto ricco di emozionelunedì 4 luglio 2016
"L'ultima vacanza" di Gianni Papa per Il Vizio di scrivere
domenica 8 maggio 2016
“Il senso del normale” di Orsetta Sophie Giordo per Il vizio di scrivere
Per "Il Vizio di scrivere" - Biblioteca di Rescaldina, 17 aprile 2016 - sull' argomento sorteggiato "la normalità" Orsetta Sophie Giordo ha scritto questo racconto metaforico ricco di fresche immagini.mercoledì 27 aprile 2016
"il vecchio e il mare" racconto di Mauro Tonveronachi per IL VIZIO DI SCRIVERE
Il vizio di scrivere – 17 Aprile 2016 - Biblioteca di
Rescaldina - per aver sorteggiato l'argomento "Il vecchio e il mare"
Mauro Tonveronachi ha scritto questo
racconto che invita a non arrendersi mai
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