venerdì 21 agosto 2026

“Tutti i colori del buio” di Chris Whitaker. Recensione di Tiziana Viganò

 È uno dei più bei romanzi che ho letto nel 2026: avevo guardato con diffidenza la mole di oltre settecento pagine, non amo i libri troppo corposi, ma dopo aver cominciato non sono più riuscita a posarlo, a smettere, affascinata da questa storia così commovente, piena di emozioni forti.

Questo libro forte e coinvolgente, così intenso che prende ad ogni pagina, non è definibile con un genere unico: è un romanzo di formazione, dove i personaggi principali, in crescita, vengono descritti in ogni loro particolare; un giallo, perché parte da una scomparsa e continua con l’incessante ricerca, lunga trent’anni; un romanzo dove la vita scorre in un percorso irto di dolore e di difficoltà, ma anche di resilienza, sempre con una luce di speranza in fondo al tunnel.

Monta Clare è una cittadina come tante, immersa in un sonnolento Missouri degli anni Settanta, dove la vita scorre al ritmo delle stagioni e delle angustie quotidiane. Almeno fino al giorno in cui Patch Macauley scompare. 

È il giorno in cui tutto cambia: non solo il fragile equilibrio e le certezze di una comunità, ma anche l’innocenza dell’infanzia.

Patch, un ragazzino di dieci anni, mentre cerca di salvare un’amica da un aggressore viene rapito al suo posto e trascorre prigioniero, nel buio assoluto di un sotterraneo, un anno intero senza vedere nessuno. Proprio lui, nato con una malformazione a un occhio, cieco a metà, un diverso, un escluso, che la madre veste da pirata.

Fin dalle prime pagine di Tutti i colori del buio di Chris Whitaker immerge il lettore in una suspense avvincente. Dapprima si ha l’impressione di leggere un giallo, ma il romanzo cambia ben presto: alterna tratti drammatici, ma anche epici, con momenti lirici che a volte emergono nei momenti bui, e poi parla d’amore, di crescita, ma soprattutto d’amicizia.

Il tono della narrazione è quindi pieno di alti e bassi, quasi spezzato nella brevità dei capitoli, con la storia intima dei protagonisti fortemente caratterizzata dalla ricerca ossessiva, e forse vana, di Grace.

Patch passa da una vita semplice a contatto con la natura a un buco nero in cui la solitudine assoluta è unica compagna, finché un giorno, in quell’orrore, compare Grace, una ragazza forse rapita? che gli insegna tante cose, gli fa compagnia, gli fa vedere nel buio quello che gli altri non vedono. Per Patch cercarla diventerà lo scopo di tutta la vita. Ma chi è Grace? Una proiezione, un’illusione o una ragazza in carne e ossa? Sicuramente è colei che gli ha salvato la vita e la salute mentale mentre era solo nel buio. Comincerà così a prendere contatto con le ragazze scomparse in tutti gli Stati Uniti dipingere il loro volto in opere bellissime e strazianti. Altre tre ragazze scompaiono nella zona, ma quante sono le persone che ogni anno scompaiono?

Nessuno dei protagonisti potrà essere lo stesso dopo quegli eventi tragici. L’angoscia di una scomparsa è più dolorosa e devastante di una morte.

I molti personaggi sono indagati nelle loro emozioni profonde e nella loro evoluzione psicologica che dura ben trent’anni (grazie anche a una scrittura intensa ed elegante, complimenti anche al traduttore!). Spiccano il protagonista e Saint, la sua migliore amica, che sublima l’amore per lui partecipando alla sua ricerca, con una vicinanza e una condivisione che diventano più forti dell’eros.

La brevità dei capitoli, i colpi di scena, le assenze e le presenze, la speranza e la disillusione, la suspense che corre lungo il romanzo. Pur non essendo giallo, lascia il fiato sospeso in un continuo di tensione e allentamento che concorrono a creare una narrazione di grande valore.

Vi consiglio di leggerlo assolutamente!


Tutti i colori del buio”

di Chris Whitaker

Genere: narrativa contemporanea

editore: Einaudi, 2026

pagine: 752

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