È
uno dei più bei romanzi che ho letto nel 2026: avevo guardato con
diffidenza la mole di oltre settecento pagine, non amo i libri troppo
corposi, ma dopo aver cominciato non sono più riuscita a posarlo, a
smettere, affascinata da questa storia così commovente, piena di
emozioni forti.
Questo
libro forte e coinvolgente, così intenso che prende ad ogni pagina,
non è definibile con un genere unico: è un romanzo di formazione,
dove i personaggi principali, in crescita, vengono descritti in ogni
loro particolare; un giallo, perché parte da una scomparsa e
continua con l’incessante ricerca, lunga trent’anni; un romanzo
dove la vita scorre in un percorso irto di dolore e di difficoltà,
ma anche di resilienza, sempre con una luce di speranza in fondo al
tunnel.
Monta
Clare è una cittadina come tante, immersa in un sonnolento Missouri
degli anni Settanta, dove la vita scorre al ritmo delle stagioni e
delle angustie quotidiane. Almeno fino al giorno in cui Patch
Macauley scompare.
È il
giorno in cui tutto cambia: non solo il fragile equilibrio e le
certezze di una comunità, ma anche l’innocenza dell’infanzia.
Patch,
un ragazzino di dieci anni, mentre cerca di salvare un’amica da un
aggressore viene rapito al suo posto e trascorre prigioniero, nel
buio assoluto di un sotterraneo, un anno intero senza vedere nessuno. Proprio
lui, nato con una malformazione a un occhio, cieco a metà, un
diverso, un escluso, che la madre veste da pirata.
Fin
dalle prime pagine di Tutti
i colori del buio di Chris
Whitaker immerge il
lettore in una suspense avvincente.
Dapprima si
ha l’impressione di leggere un giallo,
ma il romanzo cambia
ben presto:
alterna tratti
drammatici, ma anche epici, con momenti
lirici che
a volte emergono
nei momenti bui,
e poi parla
d’amore, di
crescita, ma
soprattutto d’amicizia.
Il
tono della narrazione è quindi pieno di alti e bassi, quasi spezzato
nella brevità dei capitoli, con la storia intima dei protagonisti
fortemente caratterizzata dalla ricerca ossessiva, e forse vana, di
Grace.
Patch
passa da una vita semplice a contatto con la natura a un buco nero in
cui la solitudine assoluta è unica compagna, finché un giorno, in
quell’orrore, compare Grace, una ragazza forse rapita? che gli
insegna tante cose, gli fa compagnia, gli fa vedere nel buio quello
che gli altri non vedono. Per Patch cercarla diventerà lo scopo di
tutta la vita. Ma chi è Grace? Una proiezione, un’illusione o una
ragazza in carne e ossa? Sicuramente è colei che gli ha salvato la
vita e la salute mentale mentre era solo nel buio. Comincerà così a
prendere contatto con le ragazze scomparse in tutti gli Stati Uniti
dipingere il loro volto in opere bellissime e strazianti. Altre tre
ragazze scompaiono nella zona, ma quante sono le persone che ogni
anno scompaiono?
Nessuno
dei protagonisti potrà essere lo stesso dopo quegli eventi tragici.
L’angoscia di una scomparsa è più dolorosa e devastante di una
morte.