domenica 11 gennaio 2026

“Ombre e misteri tra i boschi – Delitti in Valganna” di Tiziana Viganò. Recensione di Giancarlo Bosini



Un giallo per chi ama il mistero, ma senza  l’ansia del thriller, un giallo classico che, strizzando l’occhio a quelli inglesi e ai nuovi italiani, si sviluppa in un contesto dove tutti si conoscono, lontani dalle metropoli caotiche, dove i detective sono persone comuni e dove l'introduzione di elementi classici del genere è gestita con delitti ben congegnati. Tre indagini che evitano la violenza esplicita e i toni cruenti tipici dei gialli più cupi. 

Le storie si svolgono nella tranquilla Valganna, una location idilliaca, descritta con i colori delle stagioni, dove l'ambientazione è ben curata, il mistero è intrigante e l’atmosfera ben ricreata, dove il contrasto tra la serenità del luogo e la violenza del crimine crea la giusta tensione narrativa tipica di questo genere.

La narrazione, con umorismo leggero e spesso ironico, introduce efficacemente i due personaggi principali, gettando subito le basi per delle indagini amatoriali dove l'entusiasmo dei protagonisti e la facilità con cui s’intrufolano sulla scena del crimine catturano presto l'interesse del lettore.

I protagonisti, Rosanna Crespi e Carlo Castiglioni, aspiranti scrittori di romanzi gialli, sono una coppia affiatata di anziani amici uniti da un legame tenero e indissolubile che va oltre il solo affetto.

Rosanna, ex insegnante di lettere, dotata di grande intuito femminile, energica e curiosa, è persona che non si arrende facilmente, mentre Carlo, ex industriale tessile e pescatore incallito, è un bonaccione amante della buona cucina, un pragmatico che va subito al sodo. Due personaggi simpatici, ben caratterizzati, ben assortiti e dotati di una backstory credibile.

La miscela d’indagine amatoriale, vita di provincia e buona cucina, qui ha tutte le carte in regola per piacere agli amanti del genere. Tra pettegolezzi di paese e ragionamento, la narrazione lascia il lettore con la voglia di scoprire come Rosanna e Carlo utilizzeranno le loro conoscenze per intromettersi nelle indagini ufficiali alla ricerca dei colpevoli, finché, severamente diffidati dall’amico maresciallo, non dovranno cedere a lui l’indagine diventata molto complessa e pericolosa per dei dilettanti. 

Tiziana Viganò utilizza un linguaggio semplice, arricchito da espressioni in dialetto varesotto che aggiungono autenticità e colore locale.  L'elemento centrale resta l'intrigo e il "giallo" da risolvere, ma l'obiettivo è offrire un'esperienza di lettura piacevole e rilassante. Le storie sono perfette da leggere sotto l'ombrellone d'estate, o d'inverno sotto una coperta con un buon tè caldo, mentre si cerca di risolvere il mistero insieme ai protagonisti

Ombre e misteri tra i boschi – Delitti in Valganna

Pagine: 148 pagine

Editore: Leucotea Project (gennaio 2026)

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